Questione di stile

April 30, 2018

Ciò che in America è già diventata una delle soft skills più ricercate nel mondo del lavoro, con master universitari specializzati e una grande varietà di corsi aziendali dedicati, comincia piano piano a conquistarsi una certa importanza anche nel nostro Paese. Di cosa stiamo parlando? Di Business Etiquette!

 

 

La Business Etiquette, o Galateo Aziendale, è un insieme di suggerimenti e consigli utili da seguire che, tratti dalle regole delle buone maniere, ci suggeriscono il comportamento appropriato a qualsiasi occasione lavorativa.

 

E’ lo strumento che tutti noi dovremmo conoscere per gestire in modo ottimale la nostra immagine professionale e costruire efficaci relazioni di business; è la chiave per muoversi con sicurezza e disinvoltura nel mondo del lavoro, per fronteggiare situazioni di crisi e per affrontare al meglio i rapporti quotidiani con colleghi e collaboratori.

 

Sapersi comportare in modo educato, appropriato e disinvolto in ogni momento della vita sociale adattando il proprio comportamento agli interlocutori e alle circostanze, è una capacità non trascurabile sia per i giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro sia per coloro che rivestono già ruoli manageriali, in quanto massimizza il nostro potenziale professionale e umano, rendendoci più competitivi rispetto alla concorrenza.

 

Vi è mai capitato di sentirvi fuori luogo o inadeguati? Vi siete mai trovati a cercare per ore l’outfit perfetto per un pranzo o una cena di lavoro, un meeting o un evento aziendale, per il primo giorno di lavoro o per un colloquio? E quante volte vi siete chiesti se fosse effettivamente adatto alla circostanza?

 

Attenzione allora al look, alla postura, alla comunicazione verbale e non verbale, alla stretta di mano, allo sguardo e al tono di voce. E mai tralasciare i dettagli, soprattutto nei primi incontri! Che si tratti di colloqui di lavoro, di riunioni o del primo ingresso in azienda vale sempre la regola dei 7 secondi. E’ nei primi 7 secondi di una conversazione, di un incontro o di una presentazione che noi ci giochiamo tutto ed è lì che dobbiamo riuscire a dare una positiva impressione di noi stessi. Quella prima impressione, quel piccolo campione della nostra personalità che arriverà al nostro interlocutore avrà un ruolo decisivo e farà da filtro ad ogni altra futura informazione.

 

Una buona impressione, però, va costruita e trasmessa anche online. Oggi molte relazioni nascono proprio nel mondo virtuale e non possiamo farci trovare impreparati. Bisogna investire parte del nostro tempo lavorando sul personal branding. Curare i nostri profili social, in modo particolare quello di LinkedIn, deve essere una priorità. Via foto poco professionali e largo a primi piani che trasmettano eleganza, sicurezza e fiducia. Via mail imbarazzanti con soprannomi e nomignoli e largo agli indirizzi aziendali o agli indirizzi che riportino solo il nome e cognome. 

 

Mai sottovalutare tutto questo perchè anche un piccolo dettaglio potrebbe compromettere la nostra carriera o l'inizio di essa e ricordiamoci che "good manners promote good business".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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