Donna, Mamma, Smart Worker

April 17, 2018

Essere donna oggi é molto faticoso e complicato. Per fortuna la natura ci ha dotate, tutte, di super poteri nascosti che se non si rivelano prima, si acquisiscono automaticamente nel momento in cui un pupazzetto meraviglioso all'improvviso ti stravolge la vita e diventi mamma. Io lo sono da appena 4 mesi e sono strafelice ma distrutta. Oltre ad essere mamma, sono compagna innamorata e convinta lavoratrice.

Il mio lavoro non mi concede lunghe tregue, quindi poco dopo il parto ho dovuto riprendere alcune attività e organizzarmi.

All'inizio ero un po' spaventata e mi chiedevo.. Come si fa in sole 24 ore a incastrare tutto??
Ci sono le poppate, i cambi, i giochi ma c'è anche una casa da portare avanti - faccende, spesa, cucina - e c'è anche un compagno a cui dare attenzioni.. E naturalmente, il lavoro..  email a cui rispondere, telefonate da fare, documenti da preparare, riunioni, team da gestire.. tutto che viaggia sullo stesso livello di priorità. Ah! ..e ci sarei anche io con il mio bisogno di sentirmi donna e di prendermi cura di me.
24 ore e un miliardo di cose da fare. Ok. Niente panico.

 

 
Per fortuna oggi, se vogliamo, abbiamo la possibilità di rendere agile il nostro lavoro e essere raggiungibili e produttive senza vincoli di tempo e spazio.
 

Così, forte di un contesto aziendale che lo consente, ho attinto alle mie capacità organizzative e gestionali e ho iniziato a fare e ad incastrare tutto. Se prima c'era una distinzione netta e definita di ogni momento..  Ora non c'è più confine. Così mentre passeggio per il parco con mio figlio, é il momento ideale per fare le telefonate.. Le riunioni le organizzo in ufficio ma anche a casa, tramite Skype o al bistrot sotto casa.. Sono sempre connessa, con il pc sempre acceso e il cellulare sincronizzato con tutto ciò di cui ho bisogno.. Calendario, mail, documenti, app che semplificano la vita.

Smart Working é bello ma richiede un certo livello di managerialità e soprattutto un approccio al lavoro - da parte del datore di lavoro e del lavoratore - che guarda agli obiettivi e al risultato.
Essere Smart Worker presuppone possedere una serie di capacità organizzative, gestionali e digitali.

Si deve avere chiarezza degli obiettivi e delle attività da compiere, attribuendo le giuste priorità; si deve avere un'alta capacità di programmazione e di gestione del tempo; si deve dimenticare il cartaceo (a meno che non ci si vuole ritrovare con una valigia piena di carta sempre al seguito!) e sposare il digitale, con razionalità e consapevolezza ovvero con la capacità di saper individuare gli strumenti giusti per semplificare e non complicare il lavoro; si deve essere multitasking e sapersi adattare; si deve avere una forte capacità di concentrazione.

Ora sono in macchina verso il mare con mio figlio accanto che sonnecchia e il mio compagno che canticchia al volante.. Io assecondo il motivetto del mio compagno, ho un occhio su mio figlio e intanto sfrutto quest'ora preziosa per scrivere il mio post.

 

 

di Francesca Celidonio - HR Designer

 


 

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